Nabucco – Piacenza


di Enrico Stinchelli

Tutto poggiava sulle solide ed esperte spalle del maestro Aldo Sisillo, che ha mantenuto un ritmo incalzante ma mai soverchiando la linea vocale: il Nabucco così volava via in un batter d’occhio, senza cadute o sacche di noia, come spesso avviene per esempio con la Marcia funebre che accompagna Fenena, staccata in quattro e talvolta persino tagliata. L’imprinting del concertatore si capiva fin dalla Sinfonia, brillante e vigorosa, e chi ben comincia…è a metà dell’Opera. Ottima la compagine piacentina: Orchestra dell’Opera Italiana e due cori per l’occasione, del Teatro Municipale di Piacenza e della Fondazione Teatro Comunale di Modena, che hanno raccolto il loro personale successo dopo il “Va pensiero”.

Enrico Stinchelli

29 Dicembre 2015